Rispondendo ai cv

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“Ai curriculum si risponde sempre”. Magari ci mettiamo alcuni mesi ma ci siamo date questa regola interna. Riceviamo molti cv, li scorriamo tutti, alcuni li leggiamo con attenzione, altri li scorriamo più rapidamente ma una risposta la inviamo a tutti/e.

Quando possiamo scriviamo a ciascuno/a una mail personale. Se ne accumuliamo troppi finiamo per scrivere una mail collettiva.

 Oggi abbiamo risposto a più di quindici cv. Dall’inizio dell’anno ne abbiamo ricevuti circa 40. Sono tanti per una realtà come la nostra che è composta da 7 persone. Per potere dire sì a tutti avremmo dovuto avere un incremento del lavoro del 570% (calcolato rispetto allo staff presente ad oggi). Solo per prendere una persona in più avremmo dovuto avere un incremento nel volume di lavoro pari al 14% (un risultato non semplicissimo negli ultimi anni).

Questo non vuol dire che abbiamo risposto sempre e solo “no, grazie”. Nel corso degli anni alcune delle persone che fanno parte di Sociolab sono state scelte proprio perché hanno spedito un cv, che è arrivato al momento giusto, che era pertinente, che è stato letto con attenzione e così via. Più numerosi sono quelli che, dopo aver inviato il cv, a Sociolab hanno fatto un colloquio per fare un tirocinio e poi l’hanno davvero fatto da noi.

Sul fatto che poi si riesca effettivamente a trovare un lavoro, sul fatto che in Italia in questo momento storico la competizione sia altissima, su quale è l’impressione che fanno i cv a chi li legge, sull’effettiva efficacia di un tirocinio scriveremo altri post prossimamente. (barbara)

Foto di Lidia Goggi dal progetto www.piombinocittafutura.it

 

 

One Response to “Rispondendo ai cv”

  1. Gianna ha detto:

    sono incaricata di controllare ed eventualmente rispondere alle mail della casella postale generale del museo (è collegato all’università, quindi “statale”), in un anno ci arrivano centinaia di CV, purtroppo non sto più nemmeno a rispondere, perchè al museo si entra solo per concorso pubblico, non è previsto stage o collaborazione. mi spiace tanto per tutta questa umanità di giovani che tenta, non siamo come in altri paesi dove funziona così, che qualcuno legge il tuo CV, lo trova pertinente, ti contatta e ti fa il colloquio…

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