Ecco a voi Sharepopup

Oggi per noi è un lunedì pieno di entusiasmo che vogliamo “condivivere” con tutti voi: è nata Sharepopup, la piattaforma per condivivere spazi commerciali! L’abbiamo lanciata a Pisa ad Internet Festival 2015 con un evento che, venerdì pomeriggio, ha riempito di persone e bollicine le Logge dei Banchi.

Le immagini dell’aperitivo di lancio a #IF2015

Sabato ci è stata annunciata la vittoria dello StartApp Toscana Contest.

Le immagini della premiazione

Sharepopup è il frutto di mesi di lavoro digitale che nasce da mesi di progettazione e lavoro offline, e cioè dal nostro progetto Pop Up Lab che, nel biennio 2014-2015, è stato sperimentato con successo da 7 Comuni.

Da dove nasce Sharepopup? Ce lo racconta Cristian Pardossi, Presidente dell’Associazione Pop Up Lab

Le città e la rete, gli spazi fisici e quelli virtuali. Per molti anni questi due mondi sono stati rappresentati come inconciliabili, addirittura alternativi, al punto da sostenere che lo sviluppo dell’uno non potesse che coincidere con il deperimento dell’altro. E così, per molti sostenitori di questa tesi, la crisi che ha investito le città come le avevamo conosciute negli ultimi centocinquanta anni – crisi spaziale, economica, sociale, relazionale – era anche il risultato dell’impetuoso sviluppo della rete.

Negli ultimi anni è apparso invece chiaro che l’interazione tra la rete e gli spazi urbani racchiude un ampio ventaglio di opportunità dalle quali può venire una risposta alla crisi delle città. Le opportunità offerte dalla rete si sono rivelate uno strumento di ri-attivazione delle interazioni fisiche e di meccanismi di sviluppo e diversi esempi lo dimostrano: dal fenomeno delle “socialstreets” alle forme di cittadinanza attiva nate da mobilitazioni spontanee on line.

Con Sharepopup l’attenzione si concentra sugli spazi commerciali sottoutilizzati delle nostre città e sui progetti innovativi di quanti cercano uno spazio temporaneo, per mettersi in gioco, testare e far conoscere la propria attività. Attraverso una piattaforma ispirata ai principi dell’economia della condivisione si creano occasioni di rigenerazione urbana, di costruzione di nuove forme di governance collaborativa (è aperto un tavolo di concertazione con le istituzioni regionali e le categorie economiche per la definizione di strumenti che agevolino simili esperienze), di sostegno allo sviluppo, all’innovazione e alla creatività, trasferendo dalla dimensione virtuale alla fisicità degli spazi urbani la rete di relazioni che sulla piattaforma vanno costituendosi e che la sperimentazione all’interno della città non può che rafforzare, producendo in forme nuove dotazioni di capitale sociale.

Il progetto Pop Up, da cui è nato Sharepopup, ha già coinvolto sette Comuni (per una popolazione totale di 190 mila abitanti), 100 spazi, 700 partecipanti (tra progettisti e altri soggetti); la sua pagina facebook registra circa 2700 “like” e una copertura media settimanale di più di 1000 utenti. Per Sharepopup abbiamo fissato come obiettivo dei primi 12 mesi il coinvolgimento di 200 spazi, almeno 300 progetti e più di 30 accordi tra utenti della piattaforma per la condivisione temporanea di spazi commerciali.

Seguite gli sviluppi di Sharepopup su Facebook e Twitter e condividete sulla piattaforma i vostri spazi e i vostri progetti!

Comments are closed.