Perché candidarsi per la summer school di RENA?

Ancora pochi giorni per candidarsi per partecipare alla summer school di RENA, che quest’anno si svolgerà nella bellissima città di Lecce, dal 26 al 31 agosto.

Perché farlo? Le ragioni in parte le trovate molto ben illustrate sul sito di RENA: nei cinque giorni di formazione si alterneranno incontri con esperti di alto profilo, discussioni avanzate su temi specifici e workshop pomeridiani di carattere progettuale.

Tra i vostri colleghi di Summer School potrete trovare un mix di studenti dai background anche molto diversi, uniti dalla comune passione e propensione per l’innovazione e il cambiamento, provenienti da istituzioni nazionali ed internazionali, amministrazioni locali, fondazioni, start-up, libera professione, accademia e centri di ricerca, società di comunicazione e testate giornalistiche.

I docenti appartengono ai mondi della politica, dell’amministrazione pubblica, dei media, oppure hanno esperienze di governo e di alta formazione. Tra i workshop in programma, ospiteremo policy design lab a cura di PoliFactory, YouTrend/Quorum e i suoi ElectionDays™ e la “data school” ad opera di A Scuola di Open Coesione. Il calendario completo lo trovate qui.

Le ragioni per non perdere questa edizione in particolare, le racconta il presidente di RENA, Francesco Russo:

Filo conduttore sarà la ricerca di nuovi assemblaggi, configurazioni sociali, economiche e politiche emergenti in grado di sostituire progressivamente i corpi intermedi in via di disgregazione, analizzati lungo cinque direttrici: decisioni, politica, mercati, partecipazione e media. Crediamo che si tratti di un’ottima occasione per creare valore aggregando le comunità più dinamiche.

In ultimo, ma non meno importante, crediamo debbano essere soprattutto le voci “di chi ci è già passato” a dirvi perché esserci, alcune delle quali le trovate raccolte sulla pagina facebook di RENA e che raccontano, ad esempio di:

4 giorni pazzeschi, di continuo bombardamento di stimoli, novità, in cui sono venuto a contatto con persone ed esperienze davvero interessanti che prima non conoscevo.

Dopo aver partecipato e poi contribuito a più di una edizione della summer school, possiamo dire con una certa sicurezza che quei giorni di full immersion, di confronto, di scambio, di lavoro (ma anche di gioco!), rappresentano qualcosa di molto speciale, a cui raramente si ha la possibilità di partecipare perché difficilmente si riesce ad intercettare nel proprio percorso professionale e personale. Come dice Silvia, che è quella tra noi che è stata presente come studentessa e poi come docente delle passate edizioni:

E’ una di quelle esperienze che rimangono davvero.

 

Tutte le info per candidarvi le trovate qui. Avete tempo fino al 28 Luglio!

rena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *