…e domani è il grande giorno

Sabato 5 marzo 2016, a Impact Hub Firenze, il grande OST sull’inclusione collaborativa organizzato dall’antenna Toscana di Rena.

Abbiamo iniziato a progettarlo durante una cena, lo scorso 3 dicembre, ubriachi del successo dell’evento “Migranti e Innovazione Sociale” che si era tenuto quel pomeriggio, sempre nel bellissimo spazio eventi di Impact Hub, con protagonista il professor Ezio Manzini. La  grande partecipazione di quell’evento ci imponeva di pensare subito al passo successivo.

Avevamo ben chiara una constatazione: l’accoglienza dei richiedenti asilo non è un’emergenza ma un fenomeno strutturale. Questo ci ha fatto riflettere sul significato originario della parola accoglienza che, se guardiamo il dizionario, non significa dare un tetto e un piatto quanto “ricevere”, e in particolare “ricevere nella propria casa e ammettere nel proprio gruppo”. In questo senso, allora, l’accoglienza diventa uno stimolo per riflettere collettivamente, e in modo innovativo, sul senso della comunità che, dall’arrivo dei richiedenti asilo, può trarre nuove energie e nuove forze invece che un indebolimento.

Da gennaio ad oggi abbiamo incontrato molti attori del sistema di accoglienza e, parlando con loro, abbiamo capito che il tempo che i richiedenti asilo passano in attesa di riconoscimento può diventare un’importante risorsa da condividere con la comunità ospitante in un’ottica di collaborazione tra migranti e residenti per migliorare la qualità della vita di tutti. Così abbiamo maturato la domanda: Come possono collaborare migranti e comunità locali  per generare valore sociale? 

È una domanda importante, urgente – lo abbiamo visto dalla grande adesione suscitato da questo evento –  su cui domani quasi 150 persone tra amministratori locali, operatori di enti gestori, richiedenti asilo, rappresentanti di associazioni e cittadini, autoctoni e migranti, rifletteranno insieme su questa domanda cercando risposte operative, costruendo idee e progetti da mettere in campo. Lo faranno grazie all’OST  – open space technology – una metodologia che permette un confronto al tempo stesso aperto, informale ma molto costruttivo e operativo.

Abbiamo lavorato molto per preparare questa grande giornata e stasera andremo a letto con una sensazione di impazienza e attesa perché siamo crediamo che sia possibile (e necessario) diffondere e far crescere una nuova cultura dell’accoglienza basata sulla collaborazione e siamo certi che domani ci saranno le persone giuste per capire come farlo.

L’evento è “sold out” ma per chi volesse è possibile partecipare alla tavola rotonda conclusiva, dalle ore 15.00 alle ore 16.00: il prof. Ezio Manzini (Desis Network) presenterà le conclusioni a Vittorio Bugli (Assessore Regionale con delega all’immigrazione), Matteo Biffoni (Presidente di Anci Toscana e delegato Anci Nazionale sul tema delle migrazioni), Sara Funaro (Assessore del Comune di Firenze con delega Accoglienza e integrazione e delegata Anci Regionale sul tema delle migrazioni).

L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto nazionale “Migrazioni” portato avanti dall’associazione  RENA che  ha l’obiettivo di sostenere e diffondere esperienze di innovazione sociale legate all’accoglienza e di influenzare positivamente le politiche locali sul tema. L’evento è promosso da Rena, in collaborazione con Sociolab, Desis Network, Impact Hub ed è patrocinato dalla Regione Toscana e da Anci Toscana.

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